Oftalmologia e fragilità l’Arcivescovo Delpini al convegno di Sacra Famiglia e Casa di Cura Ambrosiana

I disturbi visivi nelle persone con gravi disabilità cognitive o fisiche rimangono spesso invisibili, vittime di un fenomeno noto come “eclissi diagnostica”. Non potendo comunicare il proprio disagio, i pazienti esprimono la sofferenza attraverso modifiche del comportamento o isolamento, che vengono tuttavia scambiati per un peggioramento delle patologie pregresse (come autismo o demenza). Per chi vive con la SLA, inoltre, la perdita della vista comporterebbe l’interruzione dell’unico canale di contatto con il mondo esterno tramite i puntatori oculari.

Per accendere i riflettori su questo tema critico, venerdì 23 Ottobre (dalle 9:00 alle 16:00 a Cesano Boscone) si terrà il convegno «Oftalmologia della disabilità: nuove prospettive, innovazione e cura oculistica specializzata», promosso da Fondazione Sacra Famiglia ETS e Casa di Cura Ambrosiana con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Milano.

I lavori saranno aperti ufficialmente dall’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, insieme al Presidente della Fondazione, Mons. Bruno Marinoni. La presenza dell’Arcivescovo sottolinea il valore non solo clinico, ma profondamente umano ed etico della questione: garantire il diritto alla vista significa preservare la dignità della persona, la capacità di orientarsi e il legame affettivo con gli altri, evitando che il silenzio e l’incomprensione trasformino il deficit visivo in un isolamento assoluto.

Durante il convegno, specialisti del settore presenteranno soluzioni innovative per superare le attuali disuguaglianze nell’accesso alle cure, spesso limitate dall’uso eccessivo dell’anestesia generale anche per esami di base. Tra i temi al centro del dibattito vi saranno protocolli specifici per pazienti con autismo e sindrome di Down, la riabilitazione in telemedicina e i percorsi facilitati del Progetto DAMA.

Tra i principali interventi figurano: Dr. Mario Ercole Alessandro Giò (Casa di Cura Ambrosiana); Prof. Francesco Bandello (IRCCS Ospedale San Raffaele, Direttore scientifico dell’evento); Prof. Paolo Nucci (Ospedale San Giuseppe di Milano); Dr. Mario Barbuto (Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti); Prof. Filippo Ghelma (Promotore Progetto DAMA); Dr. Gianluca Giardini e Dr.ssa Monica Conti (Fondazione Sacra Famiglia ETS)

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